Il farmaco utilizzato contro il Covid che può portare al suicidio

Un farmaco che può risultare pericoloso e che sembra quindi avere effetti collaterali nonostante riesca a curare il Coronavirus.

anti-covid farmaco (web source) (1)
anti-covid farmaco (web source)

La lotta al Coronavirus sta sortendo una vera e propria corsa al vaccino. Non tutte le strade percorse sembrano però poter portare ai risultati sperati. A tal proposito sul tavolo di numerose aziende, e soprattutto scienziati, c’è un farmaco in particolare. Questo, secondo quanto affermato da molti, sarebbe d’aiuto contro il tanto temuto virus, ma porterebbe danni di altro tipo.

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Ecco quindi che si parla sempre più abitualmente di idrossiclorochina e clorochina. Aspra discussione in merito a queste due sostanze, ma al momento non ci sono stati però risvolti in merito. Anzi, si sta ancora ragionando sulla realtà delle cose in questo senso.

Ecco cosa sta accadendo con il nuovo farmaco

anti-covid farmaco (web source)
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Nell’impiego dei farmaci contro il Coronavirus, soprattutto ed in particolar modo durante la prima fase di lockdown e di emergenza sanitaria, ecco che sono emersi importanti dati. L’utilizzo di clorochina o idrossiclorochina, quando vengono utilizzati come contrasto al Covid-19, possono provocare diversi disturbi.

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Ad affermarlo è l’Agenzia Europea dei Medicinali che fa sapere come andando a fare una revisione dei dati a disposizione e del recente passato in merito all’utilizzo di questi farmaci, è emerso come possa portare a disturbi psichiatrici e comportamenti associati al suicidio.

Cosa potrebbe quindi accadere nel futuro prossimo?

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La stessa Agenzia Europea dei Medicinali fa sapere che nel maggio dello stesso anno è stata avviata un’indagine. Questo perché la stessa azienda spagnola ha informato in questo caso l’Ema dei: medicinali di 6 casi di disturbi psichiatrici in pazienti Covid a cui erano state somministrate dosi di idrossiclorochina superiori a quelle autorizzate”.

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Tutti questi studi hanno quindi aperto a nuovi risvolti nelle indagini e soprattutto negli studi. Si starebbe infatti pensando a quale sia quindi la soluzione migliore con scienziati e medici che sono quindi divisi sull’utilizzo del farmaco a base di clorochina o idrossiclorochina nella lotta contro l’espandersi del contagio da Coronavirus.