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Ancora in viaggio

Ancora in viaggio

A dispetto delle voci che li volevano già sciolti, i Gea tornano più vivi che mai.

di Roberto Bonfanti ~ 01/11/2004
chi
Gea
"...ma è vero che i Gea si sono sciolti?" la domanda sarà capitata all`orecchio di molti negli ultimi mesi...
Ebbene: la band di "Ruggine" e "Shhhh... blam" è più viva che mai e, in attesa di calcare il palco della Kronic Night del 6 Novembre, è venuta a trovarci per raccontarci le sue ultime vicissitudini.



Poco tempo fa circolavano voci che vi vedevano sull’orlo dello scioglimento... e invece?
Steo: E invece eccoci qui, come sempre. Effettivamente abbiamo passato un periodo poco brillante, durato circa un anno. Ci sono stati dei problemi anche se, in realtà, non ci siamo mai sciolti
Benny: Quando abbiamo ripreso ad uscire dal vivo, diverse persone ci hanno detto proprio questa cosa: “ma... avevo sentito che vi eravate sciolti”. Non abbiamo ancora capito da che parte si sia generata questa diceria... chi ha dato il via alle malelingue... ehehe
Steo: E’ vero che il fatto di non fare concerti per molto tempo può aver dato adito a voci incontrollate, e noi non abbiamo fatto nulla per contrastarle; eravamo comunque presi dalle nostre dinamiche interne, che avevano bisogno di una “registrata”. Però l’attività compositiva non si è mai fermata, diciamo che ha subito un forte rallentamento, così come i concerti... si è trattato di una conseguenza al periodo di “ridiscussione interna”.

So che state lavorando su dei nuovi brani... a che punto siete? Quando credete che potrà essere pronto un nuovo album?
Rob: Siamo ad un ottimo punto. I pezzi del disco sono quasi pronti, siamo in fase di “assestamento” a livello di arrangiamenti; diciamo che stiamo curando i dettagli.
Steo: Registreremo il disco a Gennaio 2005 da Giulio Favero, a Padova. Il disco sarà effettivamente pronto a Febbraio. La speranza è di trovare un’etichetta che lo faccia uscire il prima possibile, magari anche prima dell’estate.

Avete fatto due dischi dalle sonorità piuttosto diverse tra loro: i pezzi nuovi che direzione stanno prendendo? Cosa ci dobbiamo aspettare dal prossimo disco?
Benny: Maggiore coesione dal punto di vista compositivo e degli arrangiamenti. Abbiamo lavorato duramente sulle possibilità espressive degli intrecci a livello ritmico e melodico tra i tre strumenti (basso, chitarra e batteria), e stiamo cercando di creare un “corpus” di scrittura più variegato a livello di dinamiche di quanto non fosse il vecchio album, che, pur essendo molto vario, effettivamente ci è uscito un po’ “sparato”!
Rob: Confermo il parere di Benny, inoltre trovo i nuovi brani meno serrati di “Ssssh…blam!”. Pur mantenendo il “tiro” solito, soprattutto dal vivo, abbiamo curato molto le interazioni... abbiamo “giocato” molto con gli strumenti cercando comunque di essere essenziali e chiari nella scrittura dei pezzi.
Steo: Visto il periodo storico che stiamo attraversando, ci sarà, a livello lirico, un po’ meno ironia e un po’ più sarcasmo; e parecchia voglia di credere (o cercare di credere) in qualcosa di positivo e intenso... il leit-motiv del disco sarà “l’incazzatura sagace” e la “necessità dell’utopia come orizzonte di senso”... ehehe

Da qualche mese avete anche cambiato bassista: come è avvenuto l’incontro con Roberto? E quanto il suo apporto ha cambiato il vostro sound?
Rob: Ho sempre seguito i Gea, sin dai tempi in cui si chiamavano Bug... da almeno otto anni! Sono sempre stato un loro grosso ammiratore, e quando mi hanno proposto di entrare nell’organico del gruppo la decisione è stata abbastanza veloce. ehehe
Steo: Ci conoscevamo da tempo. Una volta separate le strade tra noi e il vecchio bassista, siamo venuti a conoscenza del fatto che i vecchi progetti di Roberto erano in una fase interlocutoria; in più sapevamo che lui era un tipo molto in gamba con lo strumento, molto aperto musicalmente (dal black-doom alla psichedelia!!!) e che ci apprezzava da anni... il resto è venuto da sé.
Benny: L’ingresso di Roberto ha portato una ventata di novità nel processo compositivo del gruppo, a livello soprattutto di cura degli arrangiamenti e di lavoro di ritmica. Stiamo suonando con una attenzione alla definizione, alla compattezza ed all’amalgama che per noi è nuova e molto stimolante.

Gli ultimi anni, dal punto di vista dell’esposizione mediatica, sono stati tutti in calando per voi: all’uscita di “Ruggine” sembravate lanciatissimi con un video in rotazione su MTV e tutto il resto, poi l’interesse è lentamente andato scemando; Cosa non ha funzionato, secondo voi?
Steo: Mah... si è trattato di un’insieme di fattori. Da una parte, il fatto che il secondo disco sia risultato molto meno “immediato” del primo: non c’era il “singolone” alla “Ancora In Viaggio” e questo l’ha reso più ostico sia ad un certo tipo di canale mainstream sia a chi si era fatto di noi un’idea di band “giovanilistica”. Lo stesso videoclip di “Cocktail”, rispetto al primo, si è visto molto meno. Dall’altra, diciamo che la nostra “testardaggine” nel difendere le nostre scelte artistiche e la nostra libertà decisionale rispetto al discorso musicale non ci ha giovato a livello di, diciamo così, “vendibilità”... ma l’abbiamo voluto noi e stiamo benissimo così. Se poi aggiungiamo i problemi di line-up, il quadro è completo.

Ormai siete sulla scena da anni: che idea vi siete fatti in tutti questi anni della scena musicale italiana? E dei media che si occupano di musica invece che idea avete?
Benny: La qualità media si è alzata, e di parecchio. Ci sono moltissimi ottimi gruppi che non sfigurerebbero a livello europeo, anzi. E sicuramente ce ne sono di più (di ottimi gruppi) di quanti non ce ne fossero dieci anni fa. Il problema è che si è alzata moltissimo anche la quantità, l’offerta di band, a fronte di un pubblico che più o meno è sempre lo stesso numericamente da dieci anni.
Rob: Se non si ha una major alle spalle (e quindi possibilità di visibilità enorme a livello mediatico) bisogna farsi il mazzo ancor più di prima. Come al solito, anzi più che nel passato, sarà il palco a fare la “selezione”. Il consiglio ai gruppi giovani è quindi quello di non scoraggiarsi né alla prima né alla quindicesima avversità, e di continuare a suonare dal vivo, che il palco prima o poi ripaga!
Steo: Finchè la musica –definiamola così- “giovane” non avrà acquisito in Italia la valenza culturale che ha nel resto d’Europa, saremo qui a dire le stesse cose per i prossimi dieci anni. E’ un problema molto complesso, purtroppo. Credo che le reazioni a fronte della frase “faccio il musicista” detta da un ventenne italiano o da uno tedesco o belga o irlandese siano radicalmente diverse...

Il rapporto con Santeria si è interrotto. Quali sono stati i motivi di questo divorzio? Ed avete già contatti con qualche nuova etichetta?
Steo: In realtà non si è trattato assolutamente di un divorzio, quanto di una collaborazione che era arrivata alla sua naturale conclusione; tant’è che i nostri rapporti con i ragazzi di Santeria/Audioglobe sono a tutt’oggi ottimi. Loro hanno fatto delle scelte –rispettabilissime e condivise da noi– ben precise a livello strategico: meno dischi ma più cura per ogni singola uscita. Di conseguenza, visto anche che noi si era in un periodo “grigio”, non c’era più molto spazio per i Gea, ma ripeto: tutto fatto alla luce del sole e con la massima serenità e correttezza reciproca. Lo scrivo anche per fugare alcuni dubbi nati dopo una nostra newsletter dove si parlava di una futura chiusura di Santeria. La notizia è stata frutto di un equivoco -del quale ci assumiamo la piena responsabilità- già chiarito dall’etichetta, ma purtroppo sono partite anche delle insinuazioni (tipo: “lo scrivono perché sono stati scaricati”) veramente antipatiche. La realtà è ben diversa. Penso che sia i nostri che i loro anni di “militanza” e serietà nella scena lo possano dimostrare senza ulteriori dietrologie.
Benny: Riguardo a contatti con altre etichette, certamente ce ne sono ma si tratta, appunto, di contatti. Per ora non c’è niente di certo; speriamo che una volta finito il disco le cose acquistino concretezza.

Visto che tra pochi giorni suonerete alla Kronic Night, facciamo un po’ di auto-promozione: date a chi ci legge un buon motivo per venirvi a vedere...
Benny: Perché sarebbe un peccato, non venire... ehehe
Rob: Crediamo che sarà un gran bel concerto di rock’n’roll, grazie a tutti gli artisti presenti. Siamo sicuri che sarà uno spettacolo elettrico.
Steo: Con l‘età siamo diventati più carini... ce lo dicono tutte!!!

si dice sul forum...

.....decisamente più carini

:-)
di Ale il 01/11/2004 20.27.44
.....grandi Gea.......
di JERON il 02/11/2004 10.15.03
già...
allora li vieni a vedere sabato, Jeron?
di Roberto Bonfanti il 02/11/2004 10.24.28
jeron ti sei scoperto......ci si deve assolutamente vedere sabato!!!
di Ale il 02/11/2004 14.22.57
....mi sa che mi avete fottuto....e adesso che scusa trovo...???....bhe` mi toccherà fare un salto.....a proposito Ale mi sa che io ti dovevo un certo cd......di una certa band di cui è meglio in questa sede non fare il nome......
di JERON il 02/11/2004 14.41.14
sarà anche il caso.....:-)

almeno si fanno 4 chiacchiere di persona...io sarò lì anche col banchetto di

www.bergamo-live.it
di Ale il 02/11/2004 14.56.12
io sarò lì anche col banchetto di



www.bergamo-live.it



....mamma mia.....

che para (_*_)

:))
di ninorn il 02/11/2004 16.23.07
oggi mi attacchi su più fronti???

ma mi vuoi ancora bene....ora che mi avevi fatto ricredere sulla mia sessualità........
di Ale il 02/11/2004 16.42.32
tesoro sappi che se mai mi ricrederò sulla mia di sessualità
sarai il primo a cui farò il filo
con infinito affetto
ciao Leprotto
di ninorn il 02/11/2004 17.14.24
FINALMENTE SEI RITORNATO L`UOMO CHE BRAMO......
di Ale il 02/11/2004 17.23.16
è nato un blog site dedicato ai Gea..spero vi piaccia ;)

questo è l`indirizzo: http://ancorainviaggio.splinder.com
di smasho il 10/12/2004 21.44.08

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