Project Creation
Dawn on Pyther
Solito melting-pot prog che lascia, a conti fatti, indifferentiArriva dal Portogallo questo ‘Progetto Creazione’, frutto della mente del polistrumentista Hugo Flores, cantante, tastierista, chitarrista/bassista e direttore di una piccola orchestra di musicisti, o meglio, di esecutori della sua musica. Un disco, questo “Dawn on Pyther”, accostabile al filone progressive rock/metal, e che è solo il secondo capitolo dei quattro complessivi previsti dal concept.
Il che, a conti fatti, vista la durata del disco, significa che alla fine il signor Flores ci avrà deliziato con ben cinque ore della sua musica. O avrà definitivamente allontanato da tutto ciò che viene etichettato ‘progressivo’ chi già era scettico a riguardo. Già, perché se c’è qualcosa che richiama quel termine, questi sono la sontuosità, l’esagerazione ed i grandi numeri. Cinque canzoni da circa dieci minuti l’una (inframezzate da altre di durata non troppo inferiore), intendiamoci, potrebbero anche risultare gradevoli, se non fossero tutte caratterizzate da una struttura praticamente inesistente, e da un voler strafare a tutti i costi.
Questo accade quando i cori si accavallano, sopra un mix di tastiere, batteria (programmata?) ed una chitarra che viaggia a mille note al secondo, ma che è talmente in secondo piano da risultare quasi un fastidioso ronzio. Non un disco malvagio, i momenti buoni ci sono (e personalmente ricordo solo un ottimo break strumentale nella seconda “Flying Thoughts”), e si potevano benissimo concentrare nella metà della durata – settantasei primi – dell’album. Solo la prima canzone mette tanta carne al fuoco da sfamare un reggimento: se potessimo raggiungere l’autore di “Dawn on Pyther” con questa recensione, il consiglio sarebbe quello di razionalizzare meglio i viveri la prossima volta. Ed anche di produrli un pizzico meglio, senza per forza arrivare ad occupare tutto il minutaggio disponibile in un CD. C’è da chiedersi cosa sarebbe il progressive odierno, se i dischetti ottici li avessero inventati di durata ancora superiore a quella attuale…
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