Manngard
European Cowards
Rednecks from NorwayA dir poco esilarante fin dal titolo il secondo lavoro dei norvegesi Manngard. I "codardi europei" sarebbero, infatti, tutti coloro che da questa parte del mondo hanno deciso di non passare le proprie giornate esportando democrazia a suon di bombe insieme agli americani. Il concept, obiettivamente quanto di più demenziale mai uscito negli ultimi anni, viene portato avanti con mirabile coerenza e senza un briciolo di ironia, a dimostrazione che i quattro si prendono davvero sul serio.
Ma se si può soprassedere sul lato puramente ideologico, lo stesso non si può fare con quello musicale : "European Cowards" è una informe pastrocchio che mescola insieme thrash, death, black della seconda generazione e doom.Tutti elementi male assemblati e riprodotti ciclicamente in sequenze prive di alcuna logica, conditi da un vocalist isterico che salta dal growl all`imitazione di Tom Araya con esiti costantemente infelici. Dieci brani confusionari che hanno anche il difetto di non mostrare neanche un barlume di originalità e che falliscono perfino l`obiettivo di risultare diretti e trascinanti.Da evitare senza alcun rimpianto.