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Ataraxia - Kremasta Nera
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Kremasta Nera

di Davide Borghi ~ 21/04/2007
Rituali profondi come il respiro del mondo
Il viaggio spirituale di Ataraxia prosegue, scopre nuovi paesaggi e raggiunge nuovi lidi interiori, senza dimenticare il passato, ma senza nessun timore di introdurre nel proprio bagaglio nuovi elementi sonori ed emotivi. Così, a pochissimi mesi dall`estasi coraggiosa e cabarettistica di "Paris Spleen", ecco questo "Kremasta Nera", che riporta il gruppo modenese verso le tipiche sonorità che li hanno resi uno dei gruppi più celebrati della scena neoclassica e medievale.

"Kremasta Nera" vibra senz`altro dell`anima di Ataraxia, anche se, in questo lavoro ispirato agli antichi culti di Samotracia, c`è anche qualcosa di nuovo e sorprendente per chi li segue da sempre : una profonda sensazione di mistero ed inquieta introspezione, un percorso che ha sbocchi sia verso l`alto, verso il cielo delle isole greche ed il volo dei gabbiani, sia verso il basso, verso un mondo sotterraneo fatto di grotte in cui si celebravano culti lunari antichi e misteriosi.

I quattordici brani del disco sono documento di una ricerca spirituale profonda, una sfida con se stessi per il conseguimento di un equilibrio interiore, di un senso di pace ed armonia che si raggiunge al termine di un processo iniziatico che richiede, a chi voglia intraprenderlo, dedizione e sacrificio. C`è questo nei passaggi più oscuri dell`album, momenti in cui si ha la sensazione di essere sfiorati da correnti energetiche sconosciute come nei misteriosi ed opachi recessi di "Therma" ed "Ebur". C`è un sospiro profondo che attraversa questi due brani e che percorre tutto l`album, manifestandosi in canti dalla struttura rituale e mantrica e soprattutto attraverso la voce di Francesca, forse mai così libera di elevarsi e discendere seguendo il ritmo della danza come in "Migratio Animae", "Ochran" o "Kaviria".

Il contributo di Vittorio Vandelli e Giovanni Pagliari invece è perfetta sintesi di stile e classe. La chitarra acustica di Vittorio recuperare alcuni ritmi trascinanti di "Suenos" in "The Nine Rituals" e costruisce con delicati arpeggi l`intelaiatura di "Kremasta Nera" e "Fengari", che, con i loro limpidi richiami a "Lost Atlantis" e "La Malediction d`Ondine", sono il germoglio meraviglioso di semi gettati molti anni fa ed amorevolmente coltivati. Il piano di Giovanni Pagliari invece è l`anima della intensa "Wings (I had once)", e della magnifica ode alle creature arboree di "Klethra". Riccardo Spaggiari dimostra di essere sulla stessa lunghezza d`onda di Francesca, Vittorio e Giovanni, apportando ad un album dallo spiccato carattere rituale, percussioni più che appropriate che si fanno veicolo di comunicazione con le vibrazioni più profonde della terra.

Un disco difficile a tratti, in cui permane una sensazione di freddezza e di distacco dalle passioni terrene, il cui contrasto con l`ubriacatura folle di "Paris Spleen" è quasi accecante, ma che rivela ad un ascolto attento un caleidoscopio emotivo di grande intensità per un`opera di un gruppo che non ha mai temuto le contraddizioni e le scoperte.

I riti inziatici di Samotracia dunque, diventano ulteriore frammento del viaggio di questi artisti e così come la perduta Atlantide, i sotterranei dell`Opera, le scogliere normanne, le sabbie del medioriente e la Parigi bohèmien dei cabaret di Montmartre non sono altro che momenti del viaggio più importante di ogni vita.

Quello dentro se stessi.

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si dice sul forum...

instancabili. ormai non li capisco più però e ho smesso di seguirli da anni.
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 21/04/2007 13.49.22
male, ed un peccato tu non li segua più, gli ultimi lavori son meravigliosi, in particolare Paris Spleen.. veramente originale.
di wang yun shan il 21/04/2007 13.56.55
Quale gruppo, dopo 20 anni di carriera, è ancora capace di realizzare lavori così ispirati uno dietro l'altro?
di rupert il 21/04/2007 15.09.01
mea culpa ma a me le band iperproduttive mi stanno un pò a noia se penso alle ricerche di branduardi nel suo periodo "medioevale" che andavano di 18 mesi in 18 mesi quando andava bene mi chiedo come facciano gli ataraxia a sfornare con serietà, pertinenza e giusta ricerca storica un disco ogni sei mesi. genio o bignami?
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 21/04/2007 15.17.50
thelonious monk ha detto: mea culpa ma a me le band iperproduttive mi stanno un pò a noia se penso alle ricerche di branduardi nel suo periodo "medioevale" che andavano di 18 mesi in 18 mesi quando andava bene mi chiedo come facciano gli ataraxia a sfornare con serietà, pertinenza e giusta ricerca storica un disco ogni sei mesi. genio o bignami?

Ascolta i loro lavori e sii tu stesso a giudicare. Io credo che la loro si chiami 'ispirazione e dedizione'. Quanti lavori non all'altezza ci sono nella loro discografia?

di Davide Borghi il 21/04/2007 15.23.59
seguirò il tuo consiglio. ma sono più legato a camerata mediolanense, argine e ordo equitum solis. di ataraxia amo molto i primi lavori. li conobbi grazie ad un'amica sul finire degli anni novanta grazie alla quale comprai anche un VHS che ora penso sia abbastanza raro. ma già nel 2002-2003 ho proprio visto un declinio nell'ispirazione. a casa ho Arcana Eco masterizzato ma ancora non l'ho sentito ammetto e in molti mi parlano bene di Paris Spleen. ma tre dischi in un anno veramente son troppi. per la dedizione invece non obietto: massimo rispetto.
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 21/04/2007 15.42.48
thelonious monk ha detto: seguirò il tuo consiglio. ma sono più legato a camerata mediolanense, argine e ordo equitum solis. di ataraxia amo molto i primi lavori. li conobbi grazie ad un'amica sul finire degli anni novanta grazie alla quale comprai anche un VHS che ora penso sia abbastanza raro. ma già nel 2002-2003 ho proprio visto un declinio nell'ispirazione. a casa ho Arcana Eco masterizzato ma ancora non l'ho sentito ammetto e in molti mi parlano bene di Paris Spleen. ma tre dischi in un anno veramente son troppi. per la dedizione invece non obietto: massimo rispetto.


Guarda quello che è capitato a me in quel periodo si chiama 'overdose'. Mi sono accorto poi che non era tanto la qualità dei loro lavori ad essere scemata quanto la mia capacità di 'assorbirli'. Trovo che il solo 'mon seul dèsir' non sia un capolavoro e forse neppure il pur buono 'saphir', però questa è solo la mia evoluzione personale. Magari a te possono non piacere neppure gli tultimi lavori. Se hai la VHS di 'os cavaleiros dos templo' tienitela stretta!!

di Davide Borghi il 21/04/2007 16.27.59
quoto il discorso sulla capacità di assorbirli. ma forse qualcun altro che ascolta meno musica o ha più tempo libero riesce a seguirli più attentamente. personalmente non ci riesco più e generalmente penso "si, un altro disco degli ataraxia" e mi metto a sentire keren ann o mi guardo il dvd dei decemberists.
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 21/04/2007 16.42.51
Bel disco.... sempre grandi gli Ataraxia.
di Nocturne il 23/04/2007 21.51.53
Anche a me hanno stufato tempo fa...
di Tenebrae il 24/04/2007 8.32.54
Tenebrae ha detto: Anche a me hanno stufato tempo fa...

Un giudizio così perentorio Tenebrae? Ci lasci senza speranza !! ;))))
di Davide Borghi il 24/04/2007 13.50.38
Umama, non credo di determinare alcunché...
Solo sono d'accordo con chi dice che sfornano troppi album: non possono essere tutti perfetti, ed infatti a mio parere non lo sono...
Poi, massimo rispetto, ovviamente...
di Tenebrae il 26/04/2007 8.30.57
Ed in effetti non li giudico tuttio perfetti. Però, come ho scritto, gli ultimi due sono a loro modo sorprendenti e delineano nuovi aspetti di Ataraxia. Se ti capita dagli un ascoltata. Paris Spleen in particolare mi ha steso! Comunque massimo ripsetto per qualunque opinione ;)
di Davide Borghi il 26/04/2007 8.36.10
davidalb ma ti pagano per questa costanza? cioè stai parlando di Ataraxia, ne di Joanna Newsom ne di Loreena Mckennitt. e se proprio dobbiamo dirla tutta: onestamente non lo so, ma non penso che i tizzi cai degli Ataraxia campino solo di Ataraxia come la Newsom o la Mckennitt indi per cui mi son spesso chiesto dove lo trovino tutto questo tempo per accurate ricerche su quelli che poi sono i temi portanti dei loro ultimi cd. non so a te, ma a me sanno un pò di Faletti e Brown: stanno sempre in televisione, interviste, speciali, gossip però scaduti sei mesi, zak, ecco pronte nuove 335 pagine da leggere.

e poi se ti guardi intorno chi sono i loro compagni d'attitudine? Clan Of Ximox, Lacrimosa eccetera

ma ti pare possibile impiegare lo stesso tempo del Clan e di Wolf per sfornare dischi che parlano di supposti temi sempre così aulici ed elevati?
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 26/04/2007 11.59.05
post scriptum: fai solo un confronto con le tempistiche di Dead Can Dance per capirci.
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 26/04/2007 12.02.31
thelonious monk ha detto: davidalb ma ti pagano per questa costanza? cioè stai parlando di Ataraxia, ne di Joanna Newsom ne di Loreena Mckennitt. e se proprio dobbiamo dirla tutta: onestamente non lo so, ma non penso che i tizzi cai degli Ataraxia campino solo di Ataraxia come la Newsom o la Mckennitt indi per cui mi son spesso chiesto dove lo trovino tutto questo tempo per accurate ricerche su quelli che poi sono i temi portanti dei loro ultimi cd. non so a te, ma a me sanno un pò di Faletti e Brown: stanno sempre in televisione, interviste, speciali, gossip però scaduti sei mesi, zak, ecco pronte nuove 335 pagine da leggere.

e poi se ti guardi intorno chi sono i loro compagni d'attitudine? Clan Of Ximox, Lacrimosa eccetera

ma ti pare possibile impiegare lo stesso tempo del Clan e di Wolf per sfornare dischi che parlano di supposti temi sempre così aulici ed elevati?

Si certo mi pagano, altrimenti perchè parlarne bene?
Spero mi fornirai presto l'elenco degli artisti che ritieni degni di essere lodati e delle tempistiche necessarie per comporre grandi albums. Così almeno forse avrò imparato qualcosa, oltre a ricordarmi di non partecipare più a discussioni che prendono pieghe come questa. Buon proseguimento
D
di Davide Borghi il 26/04/2007 20.16.58
caro moltisanti, ma perchè non la finisci di seminare zizzania?
di rupert il 26/04/2007 21.12.08
ma di che state parlando? che ho detto?
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 26/04/2007 21.32.59
è inutile fare lo gnorri.
tanto sei stato sgamato.

buonanotte
di rupert il 26/04/2007 21.53.15
anche fosse stanotte non ci dormo già mi immagino la pula sotto casa domattina.
scusa, chi dovrei essere per te?
iscritto da 3 settimane sono già stato "sgamato" 3 volte da 3 per 3 supposti fake.

buonanotte anche a te.
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 27/04/2007 1.29.58
thelonious monk ha detto: anche fosse stanotte non ci dormo già mi immagino la pula sotto casa domattina.
scusa, chi dovrei essere per te?
iscritto da 3 settimane sono già stato "sgamato" 3 volte da 3 per 3 supposti fake.

buonanotte anche a te.


E tanto per la cronaca, le conosco anche io Newsom e McKennitt non preoccuparti, non vedo solo i gruppi 'gotici e oscuri'. In ogni caso chi sei tu non mi interessa proprio, però chi ha trattato Joanna Newsom su una nota rivista per cui scrivo anche io (sempre per la cronaca) ha uno stile che ricorda vagamente il tuo:)
Senza polemica naturalmente.
di Davide Borghi il 27/04/2007 12.45.58
si ovviamente senza polemiche davidalb. allora saprai benissimo la differenza che intercorre tra gli Ataraxia ed altri artisti. e bada bene con questo non voglio criticare nessuno. soprattutto non voglio giudicare l'onestà e la passione negli intenti di nessuno. trovo altresì che se non per passione e reale interesse gli Ataraxia avrebbero scelto di fare ben altro genere se mossi, a solo titolo di esempio, da sete di lucro. penso però di non essere l'unico a non condividerne totalmente la scelta di questa iper-produttività e che loro siano pienamente coscienti dell'esistenza anche di un motto che dice il troppo stroppia. e, ribadisco, un pò mi da da pensare se la raffronto ad artisti quali dead can dance, stoa o anche solo branduardi.

a tal proposito vorrei allora sapere su quali punti cardine tu basi le tue lodi.
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 27/04/2007 13.19.25
post scriptum: dopo drowing shadowlords e moltisanti oggi mi hanno riconosciuto in tale basetta.
il mistero s'infittisce!
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 27/04/2007 13.20.41
Tenebrae ha detto: Umama, non credo di determinare alcunché...
Solo sono d'accordo con chi dice che sfornano troppi album: non possono essere tutti perfetti, ed infatti a mio parere non lo sono...
Poi, massimo rispetto, ovviamente...


tra il "perfetto " e lo "scadente", ci sono
l'ottimo
il molto buono
il buono
il buonino
il discreto
il sufficiente
quindi tutta roba che vale la pena di essere ascoltata.

a parte ciò, lunga vita agli ataraxia e ben vengano i loro bei lavori!
di nuova camorra organizzata il 27/04/2007 13.26.58
nuova camorra organizzata ha detto:
tra il "perfetto " e lo "scadente", ci sono
l'ottimo
il molto buono
il buono
il buonino
il discreto
il sufficiente
quindi tutta roba che vale la pena di essere ascoltata.


Dipende.
Per i motivi sopra esposti, capita che con quello che costano i dischi si arrivi (o per lo meno io arrivo) a fare dei tagli quando un artista ti propone tre lavori in un anno.
Parlavo con cognizione di causa: nel mio ultimo ordine on-line ho messo nel carrello questo album, poi ci ho pensato, l'ho tolto e mi sono preso una raccolta di inediti di Burzum.
No, non c'entrano un accidenti uno con l'altro, ma questo è ciò che mi è capitato, ed è il motivo alla base delle mie affermazioni.
Ho adorato i vecchi lavori di Ataraxia, mo' basta però...
di Tenebrae il 27/04/2007 13.35.24
altro punto interessante quello di Tenebrea: non tutti scaricano o ricevono copie omaggio.
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 27/04/2007 13.38.37
Tenebrae ha detto: nuova camorra organizzata ha detto:
tra il "perfetto " e lo "scadente", ci sono
l'ottimo
il molto buono
il buono
il buonino
il discreto
il sufficiente
quindi tutta roba che vale la pena di essere ascoltata.


Dipende.
Per i motivi sopra esposti, capita che con quello che costano i dischi si arrivi (o per lo meno io arrivo) a fare dei tagli quando un artista ti propone tre lavori in un anno.
Parlavo con cognizione di causa: nel mio ultimo ordine on-line ho messo nel carrello questo album, poi ci ho pensato, l'ho tolto e mi sono preso una raccolta di inediti di Burzum.
No, non c'entrano un accidenti uno con l'altro, ma questo è ciò che mi è capitato, ed è il motivo alla base delle mie affermazioni.
Ho adorato i vecchi lavori di Ataraxia, mo' basta però...


scusa, i gusti son gusti, però....se il parametro è la perfezione e poi mi parli di burzum, scusa ma mi sembri assai poco coerente, visto che burzum non ha nulla in comune con tale concetto.
poi oh...comprati quel che vuoi...per me se gli attuali ataraxia fanno dei bei lavori, che siano i vecchi o i nuovi a. me ne frega assai poco.
di nuova camorra organizzata il 27/04/2007 14.29.34
thelonious monk ha detto: si ovviamente senza polemiche davidalb. allora saprai benissimo la differenza che intercorre tra gli Ataraxia ed altri artisti. e bada bene con questo non voglio criticare nessuno. soprattutto non voglio giudicare l'onestà e la passione negli intenti di nessuno. trovo altresì che se non per passione e reale interesse gli Ataraxia avrebbero scelto di fare ben altro genere se mossi, a solo titolo di esempio, da sete di lucro. penso però di non essere l'unico a non condividerne totalmente la scelta di questa iper-produttività e che loro siano pienamente coscienti dell'esistenza anche di un motto che dice il troppo stroppia. e, ribadisco, un pò mi da da pensare se la raffronto ad artisti quali dead can dance, stoa o anche solo branduardi.

a tal proposito vorrei allora sapere su quali punti cardine tu basi le tue lodi.


Chiamami tranquillamente Davide tanto la mia identità non è proprio un segreto! Ma sinceramente, pur non avendo nessuna velleità di garnde giornalista, non credo di dovermi mettere a spiegare le recensioni di 'paris spleen' e 'kremasta nera'. Ho scritto che li ritengo lavori eccellenti ed ho spiegato nello spazio concesso a una recensione il perchè, altre cose da dire mi pare non ce ne siano. E non ritengo neppure i paragoni che fai tu troppo calzanti. I dischi degli Ataraxia continuano ad emozionarmi ed è il motivo per cui li ritengo ottimi lavori e di fronte al risultato non mi pongo il problema di capire se dietro c'è un quarto di secolo di lavoro in antiche biblioteche oo lo studio di millenarie melodie sumere. Certo ho stima di artisti che portano avanti una ricerca profonda e coscienziosa nei loro lavori ma non penso che Loreena McKennitt e Branduardi siano di un altro pianeta rispetto ad Ataraxia. E questa è solo la mia opinione. E permettetemi : uno che mi ha stufato dopo pochi album è stato Sopor Aeternus. magari mi direte che gli ultimi lavori sono ok ma dopo i due 'sarabande' ho cominciato a non sopportarlo più. Ed è vero, non tutti scaricano o ricevono promo. io no di certo, visto che continuo a comprarmi quasi tutto quello che recensisco. Risposta sodisfacente? ;)

ma, dimmi una cosa, qual'è la differenza tra Ataraxia e gli artisti che citi? Faciloneria contro seria ricerca musicale? Iperproduttività contro vera ispirazione?
di Davide Borghi il 27/04/2007 14.33.43
Soddisfacente uffa!
di Davide Borghi il 27/04/2007 14.36.02
bel post. devo ammetterlo. e io ai gusti personali non posso proprio dire nulla. se ti piacciono liberissimo di farteli piacere senza bisogno di doverti arrampicare sugli specchi.

comunque si, credo un pò tutte e due le cose. cioè da che mondo e mondo qualsiasi lavoro se fatto con tempo, cura e pazienza riesce meglio. dall'impiegato delle poste quando non c'è fila a quegli scrittori che fanno un libro ogni cinque anni e quando esce ti lascia di stucco. pensa inveche a banana yoshimoto, la prima volta che la leggi appena entri in università dici: wow, triste, malinconica, originale, profonda. al 2 milionesimo libro dici: a si, banana yoshimoto. perchè? perchè quella è la solfa. quelle sono le parole. quelle sono le storie. quello è il genere. allora le strade diventano due. o ti piace e prosegui incondizionatamente nella lettura oppure decidi solo di conoscerla e basta, come autrice TOT, e passare ad altro che magari ti sorprenda maggiormente o come quella prima volta. personalmente se penso ai Dead Can Dance vedo un dinamismo nella produzione strabordante, come alla Mckennitt o al primo e secondo disco della Newsom, pern non parlare di Branduardi. se penso agli Ataraxia mi viene in mente un dizionario dei sinonimi.

poi magari è una mia pecca dettata dalla troppa vicinanza delle uscite. ma questo è se vi pare.
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 27/04/2007 14.47.21
ma oggi per sparlare dei gruppi italiani c'è bisogno di scrivere tutte ste pappardelle?
di nuova camorra organizzata il 27/04/2007 14.56.28
tutto sta a se si sparla o si parla. per sparlarne mi basta dire che c'hanno la panza.
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 27/04/2007 15.00.12
, la prima volta che la leggi appena entri in università dici:



ah, sta banana è così difficile che occorre fare l'università per leggierla?
di Gertrud Braun il 27/04/2007 15.03.53
oddio, ma vi attaccate a tutto. forse era l'ultimo anno di liceo. va meglio?
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 27/04/2007 15.07.11
Maa ndo vai, se la banana non ce l'hai!!
di Mk IV il 27/04/2007 15.09.05
thelonious monk ha detto: tutto sta a se si sparla o si parla. per sparlarne mi basta dire che c'hanno la panza.


ti bastEREBBE, ma non ti accontenti, perché vuoi anche apparire intelligente ;)

w gli ataraxia, cmq!!
di nuova camorra organizzata il 27/04/2007 16.24.42
che argomentazione inespugnabile.
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 27/04/2007 16.25.36
in effetti, inespugnabile ed incontrovertibile ;))
di nuova camorra organizzata il 27/04/2007 16.26.27
thelonious monk ha detto: che argomentazione inespugnabile.


Inespugnabile? e che è, na roccaforte??????????????
di Nocturne il 27/04/2007 16.27.19
si, viaggiare, evitando le curve più dure.
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 27/04/2007 17.00.05
o erano "buche"? fa lo stesso dai.
~~~~~~
let the children hear music
di thelonious monk il 27/04/2007 17.00.47
monk, eri partito bene col topic sulle serate, poi ti sei perso un pò per strada, peccato...
di Nocturne il 27/04/2007 17.02.20
nuova camorra organizzata ha detto: scusa, i gusti son gusti, però....se il parametro è la perfezione e poi mi parli di burzum, scusa ma mi sembri assai poco coerente, visto che burzum non ha nulla in comune con tale concetto.
poi oh...comprati quel che vuoi...per me se gli attuali ataraxia fanno dei bei lavori, che siano i vecchi o i nuovi a. me ne frega assai poco.


Ecco, lo sapevo...
Non c'entra la perfezione, ma le sensazioni che un disco ti trasmette.
Gli Ataraxia, pur magari facendo ottimi dischi (e chi lo nega!) non mi trasmettono più nulla.
Burzum è un effetto collaterale delle mie decisioni di acquisto...
di Tenebrae il 27/04/2007 17.28.34
Tenebrae ha detto: nuova camorra organizzata ha detto: scusa, i gusti son gusti, però....se il parametro è la perfezione e poi mi parli di burzum, scusa ma mi sembri assai poco coerente, visto che burzum non ha nulla in comune con tale concetto.
poi oh...comprati quel che vuoi...per me se gli attuali ataraxia fanno dei bei lavori, che siano i vecchi o i nuovi a. me ne frega assai poco.


Ecco, lo sapevo...
Non c'entra la perfezione, ma le sensazioni che un disco ti trasmette.
Gli Ataraxia, pur magari facendo ottimi dischi (e chi lo nega!) non mi trasmettono più nulla.
Burzum è un effetto collaterale delle mie decisioni di acquisto...


ok avevi parlato tu di "perfezione". ora ci siamo capiti ;)
di nuova camorra organizzata il 27/04/2007 17.49.22
Tenebrae non ha tutti i torti sul fatto che ataraxia potrebbero aver stancato, era successo anche a me...prima di kremasta nera s'intende...The Song of Axieros da sola vale tutto l'album...sonorità che da tempo non sentivo...album MERAVIGLIOSO
di JERON il 28/04/2007 17.56.35
Tenebrae ha detto: nuova camorra organizzata ha detto:
tra il "perfetto " e lo "scadente", ci sono
l'ottimo
il molto buono
il buono
il buonino
il discreto
il sufficiente
quindi tutta roba che vale la pena di essere ascoltata.


Dipende.
Per i motivi sopra esposti, capita che con quello che costano i dischi si arrivi (o per lo meno io arrivo) a fare dei tagli quando un artista ti propone tre lavori in un anno.
Parlavo con cognizione di causa: nel mio ultimo ordine on-line ho messo nel carrello questo album, poi ci ho pensato, l'ho tolto e mi sono preso una raccolta di inediti di Burzum.
No, non c'entrano un accidenti uno con l'altro, ma questo è ciò che mi è capitato, ed è il motivo alla base delle mie affermazioni.
Ho adorato i vecchi lavori di Ataraxia, mo' basta però...


Indediti di Burzum?

:-(

di il 29/04/2007 11.32.11
l'ultimo vero album degli ataraxia è uscito nel 2004 ed è stato saphir. quindi credo che, in circa 3 anni, possano aver fatto una ricerca piuttosto approfondita sui temi che hanno trattato in questi ultimi due album
di etretat il 29/04/2007 15.06.43
TystnadVarjot ha detto: Tenebrae ha detto:
Parlavo con cognizione di causa: nel mio ultimo ordine on-line ho messo nel carrello questo album, poi ci ho pensato, l'ho tolto e mi sono preso una raccolta di inediti di Burzum.
No, non c'entrano un accidenti uno con l'altro, ma questo è ciò che mi è capitato, ed è il motivo alla base delle mie affermazioni.
Ho adorato i vecchi lavori di Ataraxia, mo' basta però...


Indediti di Burzum?

:-(

Ecco, parliamone (anche altrove, sul forum metal, visto che qui poi si offendono): che sarebbero questi inediti di Burzum?
~~~~~~
--- kronic staff ---
di Giancarlo Maero il 01/05/2007 18.38.43
boltzmann ha detto: TystnadVarjot ha detto: Tenebrae ha detto:
Parlavo con cognizione di causa: nel mio ultimo ordine on-line ho messo nel carrello questo album, poi ci ho pensato, l'ho tolto e mi sono preso una raccolta di inediti di Burzum.
No, non c'entrano un accidenti uno con l'altro, ma questo è ciò che mi è capitato, ed è il motivo alla base delle mie affermazioni.
Ho adorato i vecchi lavori di Ataraxia, mo' basta però...


Indediti di Burzum?

:-(

Ecco, parliamone (anche altrove, sul forum metal, visto che qui poi si offendono): che sarebbero questi inediti di Burzum?


Non esistono inediti di Burzum, a parte quello uscito su una compilation della Misanthropy qualche anno fa.
Sarà la solita raccolta fatta per spillare i soldi ai fessi come Tenebrae :-), che invece di comprarsi un disco eccellente come l'ultimo degli Ataraxia si butta su queste minchiate.
di il 01/05/2007 18.47.41
Mi ero perso pure la compilation di Misanthropy (ma chissà che perdita) se è per quello. Comunque da una "raccolta di inediti di Burzum" non saprei che aspettarmi davvero. Però la curiosità di sapere cosa si va a recuperare per mungere la vacca c'è sempre.
~~~~~~
--- kronic staff ---
di Giancarlo Maero il 01/05/2007 19.09.47
Concordo con thelonious monk,
ho ascoltato le cose nuove, ma sinceramente non concordo con una votazione così alta!
di Linusss il 23/11/2007 12.23.55

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Ataraxia: Presentazione ufficiale del nuovo CD `Saphir` al Vampyria di Cella (RE): (2004)
Ataraxia: In concerto ad Arceto (RE) il 10 Gennaio: (2003)
Ataraxia: arriva il vhs: (2002)
Ataraxia: ristampa: (2002)

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Ataraxia (2007)
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