Horned Almighty 
The Devil`s Music
L`apparenza ingannaDevo ammettere di essermi avvicinato agli Horned Almighty con tutti i pregiudizi possibili : presentarsi con una copertina degna di un Black Metal Parody Vol II e definirsi "la più grande band black danese" (che, sportivamente parlando, equivale a proclamarsi "il più forte sciatore del Senegal") non rappresentano certo un biglietto da visita lusinghiero sebbene possano già vantare un disco ed uno split nientemeno che con i Sargeist.
Invece, nonostante tutto, la loro proposta appare abbastanza gradevole da meritare attenzione. Trattasi, infatti, di un black metal decisamente distante dal nichilismo e dalla misantropia vera o presunta ostentata dai puristi del genere, molto più vicini ad un`attitudine black`n`roll in stile Impaled Nazarene, con forti influenze da parte dei Carpathian Forest (compresi i lavori solisti di Nattefrost) e leggere spruzzatine di thrash teutonico, il tutto condito con una voce catarrosa a metà strada tra il black metal ed il crust core.Nulla che possa stravolgere la scena musicale, ma indubbiamente pezzi come `Glorification` o `Discipline of the Almighty` dimostrano di avere un groove niente male ed anche nei pezzi più strettamente black paiono in grado di difendersi molto bene mentre risultano un po`meno efficaci certi esperimenti come gli otto minuti di `Cursed with Insight` (più un puzzle composto a caso che non un reale tentativo strutturato coerentemente).
Magari non stilisticamente ineccepibili ma una chance possono meritarla anche questi Horned Almighty