si dice sul forum...
Nessun paragone con il primo anche perchè i dischi dei ryche si rivelano in tutto il loro splendore solo dopo averli metabolizzati ed analizzati fino in fondo. Forse perchè sono troppo avanti per il resto del panorama musicale. Ricordo ancora lo snobismo con cui furono accolti Rage for order e Mindcrime 1 dai critici di allora che poi fecero a gara per salire sul carro dei vincitori due o tre anni dopo. Questo rischia di accadere anche ora, basta vedere come ha recensito il disco il "tizio" di blabbermouth.com...... Patetico...... Ma a pensarci bene il bello dei cavalieri di Seattle è proprio questo ........ non per tutti. Ancora una volta un solo commento : Superiori.
ubik ha detto: Nessun paragone con il primo anche perchè i dischi dei ryche si rivelano in tutto il loro splendore solo dopo averli metabolizzati ed analizzati fino in fondo.
Non ho ancora ascoltato attentamente questo disco, ma a mio parere Mindcrime 1 è semplicemente IL disco heavy metal per eccellenza. Non esiste un disco - lasciando stare i generi più estremi, non paragonabili - che abbia la stessa sopraffina qualità, in altre parole è un disco perfetto, inarrivabile.
Non per nulla pare che Bruce Dickinson abbia detto che O:M era il disco che gli Iron hanno sempre voluto scrivere. Senza riuscirci, ovviamente.
~~~~~~
music addicted since 1976
più passa il tempo e più mi rendo conto di quanto sia immenso questo disco- in questo momento ho le orecchie piene di the hands e i brividi che squassano il mio corpo- ...... mettiamola cosi..... i ryche non potevano dare seguito migliore al loro capolavoro
La paura di delusione era forte visto che una cosa analoga era già accaduta con gli Helloween pochi mesi prima (mamma mia che aborto!!!)...
Inve i 'ryche SONO TORNATI!!!!
Grandissimo album, che non delude le aspettaive (pur molto forti), dove è possibile riscontrare solo pochissimi casi di lieve calo ("One Foot In Hell" e "Speed Of Light")... per tutto il resto su tutte "The Hands", "Sign Say You Go", "Re-arrange You", "The Cahse", "A Murderer?", "If I Could Change it All", "An International Confrontation", "A Junkie's Blues", "All The Promises". Quelle non citate si attestano comunque su grandi livelli.
Forse quello a mancare sono dei brani un pò più lunghi (come sul precedente, "Suite Sister Mary" e "Eyes Of A Stranger") e qualche interludio in più ad aumentare quella sensazione di film narrato.
Ma a parte queste quisquiglie, evitare paragoni (ingiusti e inutili) e godere.... OH SI!!!
~~~~~~
P2K!
Sono tornati...